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Impatto Zero®


Impatto Zero® e il primo progetto italiano che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita.

Il progetto Impatto Zero®


▪ quantifica, attraverso una valutazione di impatto ambientale, le emissioni di anidride carbonica (Kg di CO2 equivalente) immesse in atmosfera da qualsiasi attività, prodotto, servizio, evento, stili di vita;

▪ propone progetti e azioni volte a ridurre le emissioni di CO2 attraverso strategie di ottimizzazione delle risorse e riduzione dei consumi;

▪ compensa la CO2 residua contribuendo alla creazione e tutela a lungo termine di foreste in crescita in aree geografiche selezionate, in Italia, in Costa Rica, in Madagascar, a Panama e in Nuova Zelanda.

Il progetto si avvale di Università italiane e straniere specializzate nell’LCA, Life Cycle Assessment, per il calcolo scientifico dell’impatto ambientale e della collaborazione di Parchi e Riserve per le attività di riforestazione, conservazione e tutela dei terreni. BIOS, Ente Certificatore accreditato SINCERT e riconosciuto dall’Unione Europea, certifica l’intera filiera di Impatto Zero®, garantendo la corretta applicazione del processo.

MobilityTech ha contribuito al progetto Impatto Zero® creando e tutelando 3561 mq di foresta in crescita in Costa Rica in 5 anni.

PROGETTO COSTA RICA

Dal 2003 LifeGate contribuisce ad un progetto di rigenerazione e conservazione di 1.127.840 m2 di foresta in crescita nella Riserva Karen Mogensen, situata nella penisola di Nicoya sul versante Pacifico del Costa Rica. A oggi, Impatto Zero® partecipa ad interventi in Costa Rica per una superficie pari a 16.047.640 m2.

I partner coinvolti

Il progetto Impatto Zero® ha scelto partner specializzati che garantiscono la qualità degli interventi e si occupano del coordinamento e della formazione del personale locale.

I Partner scelti per il Costa Rica sono MINAE (Ministero dell’Ambiente e dell’Energia Costaricense) con il suo Fonafifo (Fondo Nacional De Financiamiento Forestal), che operano per la conservazione ambientale, GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) e Asepaleco (Asociacion Ecologica Paquera, Lepanto y Cobano). La qualità degli interventi, coordinati e supervisionati da GEV italiane e dal Ministero dell’Ambiente del Costa Rica, è stata riconosciuta a livello internazionale con l’attribuzione di premi prestigiosi, tra i quali il premio Ford per l’Ambiente.

LA RISERVA KAREN MOGENSEN

La riserva si trova all’interno della zona protetta di Nicoya, circondata dal Golfo di Nicoya e dall’Oceano Pacifico. A compensazione delle emissioni di CO2 dei partecipanti al progetto Impatto Zero®, oggi sono tutelati oltre 1.000.000 mq di foresta.

Resoconto del sopralluogo nella riserva Karen Mogensen – 18-21 febbraio 2010

Nel corso della missione di controllo delle GEV dei progetti di rigenerazione forestale è stata visitata per 4 giorni, dal 12 al 15 febbraio 2010, la Riserva Karen Mogensen, gestita dalla Associazione locale Asepaleco con cui LifeGate e le GEV hanno un accordo nell’ambito della Cooperazione Internazionale. Attualmente l’intera superficie dell’area protetta supera i 900 ettari.

La massa vegetativa in base alla comparazione con i precedenti controlli e ulteriormente aumentata e la Riserva in generale ha già assunto i connotati di una foresta naturale senza segni appariscenti della precedente attività umana svolta su queste terre.

Lo stato della vegetazione della Riserva si presenta in ottimo stato di conservazione sia nelle parti più antiche che in rapido accrescimento nelle parti di piu recentemente acquisizione. E’ tuttora in corso la piantumazione di nuovi alberelli ed e ancora attivo il vivaio forestale. Fino ad ora sono stati piantumati nella riserva circa ventimila nuovi alberi di specie autoctone locali.

I sentieri ed i corridoi tagliafuoco sono mantenuti efficienti e un nuovo percorso nella Riserva e stato creato per raggiungere agevolmente gli ultimi terreni acquisiti. I confini della Riserva sono ben evidenti e recintati, nelle nuove aree vi sono cartelli con l’indicazione della partecipazione di LifeGate Impatto Zero®. La presenza costante di un guardaparco che garantisce un

periodico pattugliamento di vigilanza ha permesso di controllare efficacemente la caccia illegale. Non vi sono incendi nella Riserva da quasi dieci anni.


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