Per il secondo anno consecutivo MobilityTech sceglie Impatto Zero®, per compensare le emissioni di CO2 generate dall’evento.
Grazie alla collaborazione con LifeGate, advisor e network per lo sviluppo sostenibile, è stato quantificato l’impatto ambientale generato dalla quinta edizione del MobilityTec, prendendo in considerazione le attività di allestimento, incluso il trasporto dei materiali, l’attività espositiva, compresi i relativi consumi energetici e idrici, la mobilità dei partecipanti e dello staff e il materiale di comunicazione prodotto.
Con Impatto Zero® saranno ridotte e compensate le emissioni di CO2 partecipando alla creazione e tutela di oltre 18.000 mq di foreste in crescita in Madagascar.
Il contributo del MobilityTech riguarda un intervento dall’alto valore scientifico e sociale: il Madagascar, grazie alla sua posizione geografica, all'origine della formazione e alle sue differenti caratteristiche ecologiche distribuite per una vasta superficie, fanno sì che l'isola disponga di una delle diversità biologiche più elevate del pianeta, con un grado di endemismo molto elevato. Oltre agli interventi prettamente forestali il progetto complessivo prevede la ristrutturazione del villaggio ex-lebbrosario, della strada che porta in città, della rete elettrica, la costruzione di una piccola diga che possa portare acqua al villaggio, lo scavo di pozzi per permettere la coltivazione di alghe a scopo nutrizionale.
Impatto Zero® è il primo progetto Italiano che concretizza il Protocollo di Kyoto:
quantifica, attraverso una valutazione di impatto ambientale, le emissioni di anidride carbonica (Kg di CO2 equivalente) immesse in atmosfera da qualsiasi attività, prodotto, servizio, evento, stili di vita;
propone progetti e azioni volte a ridurre le emissioni di CO2 attraverso strategie di ottimizzazione delle risorse e riduzione dei consumi,
compensa la CO2 residua con la creazione e tutela a lungo termine di foreste in crescita in aree geografiche selezionate, in Italia e nel mondo (Costa Rica, Madagascar e Panama).
Il progetto si avvale di Università italiane e straniere specializzate nell’LCA, Life Cycle Assessment, ciclo di vita del prodotto, per il calcolo scientifico dell’impatto ambientale e della collaborazione di Parchi e Riserve per le attività di riforestazione, conservazione e tutela dei terreni. Alle Guardie Ecologiche Volontarie di Modena è affidato il compito di effettuare periodici interventi di monitoraggio e verifica dell’avanzamento dei progetti. BIOS, Ente Certificatore accreditato SINCERT e riconosciuto dall’Unione Europea, certifica l’intera filiera di Impatto Zero®, garantendo la corretta applicazione del processo.














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